mercoledì 8 marzo 2017

Viaggio nella Catania barocca (Seconda parte)

Chiesa S. Placido
Alle spalle della Cattedrale etnea la Chiesa di San Placido, la cui facciata è opera dell'architetto romano Stefano Ittar. Il portale d'ingresso murato dell'ex monastero di san Placido, in via Museo Biscari, è impreziosito da ricami in pietra bianca.

In via Crociferi la mirabile Chiesa di San Giuliano, una delle massime opere di G.B. Vaccarini. Iniziata da Giuseppe Palazzotto nel 1736 fu completata dall'illustre palermitano che vi dedicò particolare attenzione.
Chiesa S. Francesco Borgia
La chiesa presenta le stesse caratteristiche della badia di Sant'Agata, la pianta ellittica di tipo borrominiano è arricchita da due bracci all'estremità dell'ellisse. Una lanterna ottagonale nasconde dall'esterno la cupola impostata al centro della costruzione. Un'ampia cancellata chiude la gradinata avvalorando la convessità del prospetto.

Chiesa S. Bendetto Borgia
Sul lato ovest della via Crociferi la chiesa di S. Francesco Borgia il cui prospetto, disegnato da Angelo Italia sul finire del XVIII sec., si eleva su un'alta gradinata a due rampe. La facciata è realizzata a due ordini di colonne binate accoppiate ad un portale che ne ripete il motivo.

L'ex collegio dei Gesuiti, la cui facciata è opera dello stesso A. Italia, fiancheggia la chiesa di S. Francesco Borgia. Notevole la tribuna impostata sopra il portale d'ingresso al quale si accede da una maestosa scalinata.

Basilica Collegiata
Opera del Battaglia la piccola badia di S. Benedetto, sita nello slargo iniziale di via Crociferi. La chiesa è ad un'unica navata centrale preceduta da un vestibolo ricco di stucchi e figure angeliche con scalinata marmorea.

L'arco di S. Benedetto collega la badia piccola a quella grande. La tradizione vuole che il congiungimento delle due badie, opera di Alonzo di Benedetto del 1704, sia stato realizzato in una sola notte per mettere le autorità senatoriali che ne negavano il permesso dinanzi al fatto compiuto.

Basilica Collegiata
Sulla via Etnea, subito dopo piazza Università, la basilica tardo barocca della Collegiata. Sorta dopo il terremoto sul luogo di un'edicola dedicata a S. Maria dell'Elemosina fu realizzata da Stefano Ittar nel 1777. Primo progettista fu Angelo Italia collaborato da Antonio Amato. La sagrestia è costruzione posteriore di Sebastiano Ittar.

La facciata campanile è su due ordini. Nel primo sei le colonne in pietra lavica e bianche lesene sormontate da una balaustra; nel secondo un finestrone centrale ai cui lati si ergono quattro grandi statue di S. Pietro, S. Paolo, Sant'Agata e Santa Apollonia. Spicca il profondo nicchione sormontato dal complesso coronamento che racchiude il vano per le campane.

Palazzo Biscari
L'imponente prospetto di S. Biagio, realizzata su disegno di Francesco Battaglia, domina la Piazza Stesicoro. All'interno la fornace in cui Sant'Agata patì il martirio sui carboni ardenti.
Palazzo Biscari
La chiesa di Sant'Agata al carcere addossata al bastione di Carlo V, sul poggio sovrastante piazza Stesicoro, fu eretta su progetto di Battaglia e ingloba i resti romani del carcere i cui sarebbe stata imprigionata la Santa. La facciata accoglie il ricco portale d'epoca sveva proveniente dall'antico duomo distrutto dal terremoto del 1693.

Sugli spalti della cinta muraria cinquecentesca prospiciente l'antica darsena d'Alcalà si erge Palazzo Biscari. L'edificio, iniziato nel 1707 da Alonzo Di Benedetto, venne realizzato dagli Amato. All'ampio cortile d'ingresso si accede attraverso un grande portale ricco di intagli opera dell'architetto Antonio Amato.


Elisa Aidala


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Raduno BMW a Palermo il 26 marzo


Al via il 26 marzo, il quinto raduno siciliano di auto moderne e d’epoca Bmw, la storica casa automobilistica tedesca.

Il programma

Ore 10:00 Ritrovo al Piazzale Giotto per colazione (caffè/cornetto e consegna gadget).

Ore 10:30 Partenza in direzione Mondello per giro panoramico con sosta nel belvedere di Monte Pellegrino per foto.

Ore 12:00 Partenza da Monte Pellegrino in direzione Piazza Politeama per sosta breve.

Ore 13:00 Partenza in direzione Agriturismo "Argomesi" a Piana degli Albanesi (PA) per pranzo.

Ore 15:30 Premiazione Auto, brindisi e saluti.

lunedì 6 marzo 2017

"I suoceri albanesi", Francesco Pannofino di scena Al Massimo di Palermo


Francesco Pannofino, famoso attore e doppiatore arriva sul palcoscenico del teatro "Al Massimo" di Palermo con "I suoceri albanesi...Due borghesi piccoli piccoli" di Gianni Clementi.

"I suoceri albanesi", in scena da venerdì 10 a domenica 19 marzo,  racconta la storia di una famiglia borghese: un padre, una madre e due figli. Lucio, consigliere comunale progressista, Ginevra, giornalista illuminata, con un passato fatto di lotte politiche e rivolte generazionali, conducono un'esistenza improntata al politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere ai figli questo loro stile di vita, pregno di valori importanti, di parole mai banali: l’importanza della politica, della solidarietà, della fratellanza.

Ma come in tutte le famiglie anche le incombenze pratiche occupano uno spazio importante nella vita di Lucio e Ginevra e la rottura di una tubazione del bagno di servizio, che rischia di allagare l’appartamento sottostante, obbliga i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio igienico. La ditta è formata da due ragazzi: Igli, 27 anni e Lushan di 18. Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di clandestinità, infine l’agognato permesso di soggiorno e adesso una ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità. Un esempio da seguire.Ma un giorno Lucio dimentica un importante documento, torna a casa ad un orario imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello di carte. E i vecchi proverbi non passano mai di moda: chi predica bene, razzola male.

Sul palcoscenico insieme a Pannofino: Emanuela Rossi, Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà ed Elisabetta Clementi. 

Radio Italia live, il 30 giugno a Palermo

Radio Italia sceglie Palermo per festeggiare i suoi primi 35 anni con "Radio Italia Live" con una seconda data oltre a quella di Milano. Il network che trasmette da sempre solo e rigorosamente musica italiana ha scelto il capoluogo siciliano e il 30 giugno porterà al Foro Italico i più importanti esponenti della musica dello Stivale. Ancora top secret la lista degli artisti, ma non mancheranno cantanti provenienti dall’ultimo Festival di Sanremo.
L’obiettivo è superare le 200 mila presenze. Parlando ai microfoni della radio, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha dichiarato: "Io mi rivolgerò ai miei amici sindaci siciliani, che sono 390, perché ci aiutino a fare di questo evento culturale e musicale, una grande festa dell'estate siciliana". Un chiaro invito alla condivisione della promozione e probabilmente alla divisione delle spese legate allo show.

venerdì 3 marzo 2017

Sull’Etna la più grande risorsa idrica della Sicilia Orientale

L’Etna ospita una grande falda acquifera,la più grande della Sicilia orientale. Lo confermano tre ricerche dell’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia pubblicate su su Chemical Geology e Journal of Volcanology and Geothermal Research. 

"Le caratteristiche dell'edificio vulcanico, le peculiari condizioni climatiche e la presenza di un pennacchio vulcanico persistente - dichiara Marcello Liotta dell'Ingv di Palermo - rendono la falda etnea uno scrigno di segreti, molti dei quali ancora da scoprire". 

Nell'ultimo anno, alcune ricerche condotte dell'Ingv hanno fatto emergere come il vulcano imprima la sua impronta nella falda. "L'area sommitale del vulcano è caratterizzata da piogge acide a causa della presenza persistente del pennacchio vulcanico che rilascia ingenti quantità di gas acidi e aerosol nell'atmosfera - spiega Marcello Liotta - e le piogge acide vengono neutralizzate dalla interazione con le rocce basaltiche dell'edificio vulcanico e si infiltrano nella falda". 

Ma non solo. I gas vulcanici, infatti, non vengono emessi solo dai crateri sommitali, ma alcuni di essi vengono rilasciati dai magmi a diversi chilometri di profondità. 

"Alcuni - afferma Antonio Paonita, primo ricercatore Ingv di Palermo - raggiungono la falda attraverso discontinuità tettoniche, si disciolgono in essa e percorrono lunghe distanze lungo i fianchi dell'Etna". 

Da qui l'idea, per i ricercatori dell'Ingv, che il vulcano imprima la sua impronta nella falda attraverso almeno tre meccanismi differenti: il pennacchio influenza la composizione chimica della ricarica meteorica; le rocce basaltiche rilasciano grandi quantità di metalli alcalini e alcalino terrosi; infine i gas inerti si disciolgono in falda, portando con sé preziose informazioni. 

Le ricerche, conclude Marcello Liotta, sono "uno strumento indispensabile per comprendere i processi che avvengono nel sistema vulcanico, il loro impatto nell'ambiente circostante e le possibili ricadute per la società".

Mario Biondi in tour, il 18 aprile a Catania

10 anni dal disco d’esordio Handful of Soul e per festeggiare da lunedì 6 marzo Mario Biondi sarà in concerto nei teatri italiani con l’imperdibile Best Of Soul - Tour, la tournée che segue l’uscita della raccolta Best Of Soul.

Data zero il 3 marzo al Teatro San Domenico di Crema, poi 6 marzo Genova (Teatro Carlo Felice), 8-9 marzo Milano (Teatro Degli Arcimboldi), 11 marzo Cremona (Teatro Ponchielli), 13 marzo Bologna (Europauditorium), 14 marzo Torino (Auditorium Del Lingotto), 16 marzo Firenze (Obihall), 17 marzo Varese (Teatro Di Varese), 19 marzo Udine (Nuovo G. Da Udine), 20 marzo Trieste (Teatro Rossetti), 22 marzo Parma (Teatro Regio), 24 marzo Brescia (Teatro Pala Banco), 25 marzo Sanremo (Teatro Ariston), 27 marzo Montecatini (Teatro Verdi), 28 marzo Trento (Auditorium Santa Chiara), 30 marzo Padova (Gran Teatro Geox), 31 marzo Bergamo (Teatro Creberg), 18 aprile Catania (Teatro Metropolitan), 20 aprile Bari (Teatro Team), 22 aprile Napoli (Teatro Augusteo) e 24 aprile Roma (Parco Della Musica).

Sul palco anche Serena Brancale e Serena Carman ai cori, Alessandro Lugli alla batteria, Federico Malaman al basso, Massimo Greco alle tastiere e programmazione, David Florio alle chitarre, Marco Scipione al sax, Fabio Buonarota alla tromba e Moris Pradella alle chitarre, percussioni, piano e cori.

L'8 marzo in Sicilia, musei gratis per le donne

Anche quest'anno in Sicilia nella giornata dell'8 marzo l'ingresso per le donne ai luoghi della cultura regionali sarà gratuito. L'assessore regionale ai Beni culturali, Carlo Vermiglio, ha disposto il recepimento dell'iniziativa del Ministero dei beni culturali. "Una giornata di festa e di riflessione sul mondo femminile di cui i nostri musei raccontano e rappresentano, attraverso le proprie opere, infinite storie, dalle profondità del mito ai giorni nostri - dice l'assessore. Abbiamo invitato i direttori dei nostri luoghi della cultura a dare ampio risalto all'iniziativa organizzando visite e manifestazioni che sottolineino il significato di questa giornata dedicata ai diritti delle donne anche attraverso la comunicazione sui social media".