giovedì 12 febbraio 2026

Maltempo ad Agrigento, fiume Akragas sorvegliato speciale

Le abbondanti piogge che stanno interessando la città nelle ultime ore hanno provocato un sensibile innalzamento del livello del fiume Akragas, arrivato oltre la soglia di attenzione. L’amministrazione comunale segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo attivo il monitoraggio costante del territorio.

La macchina della Protezione Civile, insieme ai tecnici comunali, è impegnata nel controllo delle aree più esposte al rischio idraulico. Al momento non vengono segnalati danni rilevanti o situazioni di emergenza, ma le previsioni meteorologiche impongono prudenza.

Dal municipio arriva un appello ai cittadini affinché adottino comportamenti responsabili: evitare le zone vicine al letto del fiume, non attraversare strade o sottopassi in presenza di acqua, ridurre gli spostamenti non indispensabili e proteggere mezzi e oggetti collocati in punti potenzialmente vulnerabili.

L’amministrazione ricorda inoltre di fare riferimento esclusivamente agli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali, attraverso i quali verranno comunicate eventuali nuove indicazioni operative.

Nuova ondata di Maltempo in Sicilia e Calabria, onde sino a 9 metri


Una nuova ondata di maltempo investe il Centro-Sud, con condizioni particolarmente critiche sulle regioni tirreniche. Sardegna, Sicilia e Calabria si preparano a fronteggiare venti molto forti, raffiche tempestose e mareggiate di notevole intensità, concentrate soprattutto lungo i litorali occidentali.

Secondo le previsioni, nel Basso Tirreno le onde potranno raggiungere i nove metri in mare aperto. Le correnti di Maestrale e Ponente alimenteranno il moto ondoso, colpendo in particolare le coste settentrionali e occidentali della Sardegna, la fascia tirrenica e occidentale della Sicilia e il versante tirrenico calabrese.

Non solo vento e mare agitato: precipitazioni intense sono attese anche su Lazio e Campania, oltre che su Calabria e Sicilia. Diverso lo scenario al Nord, dove il tempo è in graduale miglioramento, fatta eccezione per la Valle d’Aosta, interessata ancora da nevicate abbondanti.

Una pausa parziale è prevista nelle prossime ore, con una temporanea attenuazione delle piogge. Tuttavia, mari molto mossi e venti sostenuti continueranno a interessare le Isole Maggiori e la Calabria. Nel fine settimana di San Valentino è atteso un nuovo peggioramento: piogge diffuse, sensibile calo delle temperature e ritorno della neve su Alpi, Prealpi e Appennino Settentrionale fino a quote comprese tra i 700 e i 900 metri.

Da domenica il tempo tenderà a migliorare al Nord e in Toscana, mentre al Sud e lungo il versante adriatico persisteranno nubi e precipitazioni, con possibili nevicate sugli Appennini a quote collinari.